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giovedì 15 novembre 2012

chiaroscuro 4 lezione

Eravamo rimasti all'ombreggiatura della sfera.
Il chiaroscuro è il naturale passaggio dal disegno lineare quello piatto 2D a quello tridimensionale dato dalla nostra bravura e percezione della luce.
Quindi se il chiaroscuro possiamo applicarlo ad una sfera come ho detto nel precedente post è applicabile a tutti gli oggetti che abbiamo intorno a noi!
osservate quest'immagine:e provate a prendere voi stessi un uovo e a farne una copia.Facciamo delle considerazioni:

  • la luce proviene da destra 
  • l'ombra si proietta a sinistra
  • l'ombra portata (quella che l'uovo ha su di se)è degradante da destra verso sinistra da chiaro a scuro
  • abbiamo uno sfondo che permette al bianco di risaltare come pure alle scale di grigio.
  • notate come la base dell'uovo abbia un'ombra molto marcata nel punto d'appoggio.
quindi armiamoci di pazienza e disegniamo un uovo.
So che può sembrare difficile ma non scoraggiatevi!posso dirvi che ci sono dei tutorial su you tube e su internet che ve lo spiegano meglio di mille parole!
proiettiamo un fascio di luce e verifichiamo i punti che ho elencato.
provate e vedrete che risultati avrete!!!!
Vorrei introdurvi ad un discorso diverso che forse può tornarvi utile lo utilizzava Michelangelo la griglia per riprodurre i disegni .
La griglia ortogonale serve per riprodurre i disegni ma anche realizzandola in acetato per copiare un disegno.
si prende un disegno che vogliamo copiare (lo fotocopiamo per non sciuparlo) e sopra disegniamo una griglia come quella al lato.
ad ogni numero corrisponde una lettera come la battaglia navale e il disegno sarà frammentato in tanti quadratini quindi più facilmente riproducibile!!!!
provate ora a fare una foto al vostro uovo e a inserirlo nella griglia!
Oppure nel disegno sotto c'è la "griglia di Albrecht Durer"

griglia Durer

Nella griglia di Durer il foglio "grigliato"è supportato da una lastra con griglia trasparente ove dietro è posizionato l'oggetto così è più facile riprodurlo!
Ovviamente semplificando all'osso il processo della macchina.
Se vi interessa come è fatto il macchinario ecco il link macchina Durer

mercoledì 24 ottobre 2012

Chiaroscuro 3 lezione


Carissimi amici
parlando di chiaroscuro non si può non parlare di ombre che sono alla base del chiaros stesso.
Luce e ombra chiaro e scuro ….
quindi bisogna parlare della teoria delle ombre per introdurre il chiaroscuro applicato.
Poniamo un oggetto:
una sfera per esempio ,una pallina da ping pong e illuminiamola.
  • Da destra
  • da sinistra
  • sopra
  • sotto
e vediamo dove l'ombra cade....insomma dove di produce....
foto elaborata da Stefania Paludo

Si tende a dare l'ombra come un fattore scontato , una presenza silenziosa che è li ma che non ha regole...invece ne ha e sono le regole della prospettiva

la prospettiva non è una una teoria avulsa all 'essere umano ma al contrario è una visione generata dal nostro occhio tramite i nostri occhi.....noi vediamo in prospettiva da quando nasciamo.....poi ne prendiamo consapevolezza quando studiando il rinascimento a scuola apprendiamo che grazie al trattato di L.B.Alberti abbiamo la codifica geometrica.
Quindi ponendoci in un discorso geometrico se consideriamo la destra è una luce di origine (per convenzione a 45° )l'ombra prodotta sarà sul piano di terra e sull'oggetto stesso.
Questo se prendiamo un parallelepipedo per esempio:



e questo se volessimo parlare di geometria....
passando invece all'aspetto artistico la nostra sfera va elaborata esattamente come il quadrato del precedente post con delle sovrapposizioni continue di velature di grafite per ottenere un effetto chiaroscurale prima omogeneo e poi piano piano decidendo da quale parte la luce proviene scurire la zona d'ombra e lasciare più chiara in degradè la parte più in luce


ottenendo con la matita un effetto simile a questo.
spero di non aver annoiato troppo per informazioni mi trovate qui 
ciao Steffy

martedì 23 ottobre 2012

chiaroscuro 2 lezione


Cari amici
come promesso parliamo di chiaroscuro e iniziamo con la tecnica base ovvero la matita:
le matite sono divisibili in due grandi famiglie:
  • H(2,3,4,.....)
  • B(2,3,4........9)
ualcuno dirà e la F?è una matita di media durezza tipo la HB tipica da studio per il disegno tecnico usata alle scuole medie e medie superiori non licei artistici
Le matite del tipo H sono dure ovvero dal tratto sottile e con una composizione adatta al disegno tecnico ,ciò non significa che se usate con il giusto peso della mano non si possano usare nel disegno a mano libera.
Le matite di tipo B invece sono le cosiddette matite morbide ovvero da disegno artistico.
Come dicevo prima HB è un intermedia che si usa prevalentemente in disegno tecnico,ufficio,è la tipica matita in dotazione negli astucci di scuola.
Come iniziare ad approcciare il chiaroscuro......
  • prendiamo una matita di media durezza e (muovendo il braccio non il polso !facendo perno sul gomito esercitatevi mi raccomando!!!!)e iniziamo non affondando la mano nel foglio a tratteggiare creando zone più chiare e più scure
  • creiamo poi una scala cromatica(io a scuola la odiavo ma vi giuro serve!!!!)create una griglia con dei quadratini( 3x3cm ) 3 e scurite piano piano il primo che dovrà essere nero poi il secondo grigio medio e iil terzo chiarissimo.Poi ne realizzerete 5 mediando la scala poi 7 e vedrete l'effetto di scala “cromatica”che si genera.
  • Il mio prof alla fine lo faceva realizzare in un quadrato 7x7 in cui si incrociavano tutte le scale cromatiche dando un effetto grafico notevole!

                                                           la scala cromatica a colori        
                                                     proprietà dell'immagine DE Agostini 

    scala cromatica di grigi 
                                                (si ringraziano i proprietari per le foto inserite )
Una vera fatica(e che incubo!!!!) ma tante soddifazioni.....
questo è il primo passo......poi ne parleremo ancora promesso!!!!!
steffy

Chiaroscuro 1 lezione

carissimi amici
ho deciso di iniziare il mio percorso in questo blog con la tecnica che nella mia esperienza di artista ha segnato il passo .
                                                                    Il chiaroscuro
Esso è presente in ogni aspetto dell'espressione artistica ,se provate a pensare alla pittura rupestre dei nostri progenitori o alla natura stessa che tramite la luce del sole regala mille sfumature al grande Michelangelo che col marmo crea pieni e vuoti luci ed ombre rendendo la pietra viva,al superlativo Caravaggio alla drammaticità del colore che sfida il buio e sfoggia tutta la sua luminosità nelle scene drammatiche della crocefissione di San Pietro.
la sensazione che trasmette un chiaroscuro ,è spesso disarmante a volte eroica a volte commovente ma sempre sicuramente emozionante.
il chiaroscuro si può quindi esprimere con diverse tecniche :

  • matita
  • carboncino
  • acquerello
  • pittura con vari stili (olio, tempera ,acrilico)
  • china 
  • materiali che con la luce ne creano l'effetto
  • sculture attraverso la luce
vorrei affrontare la tecnica del chiaroscuro nelle sue forme grafiche (non essendo io una scultrice non sono in grado di insegnare ma solo di ammirare)per dare qualche suggerimento e per discuterne con voi !
spero di potervi comunque sempre interessare
un saluto Stefania