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mercoledì 27 febbraio 2013

Cagliari:un omaggio a cagliari dal sito offtrackplanet.com

credits http://offtrackplanet.com
Sono timasta contenta di leggere che questo sito straniero dedica a Cagliari un articolo che ho deciso di linkare per farlo leggere anche a voi cari lettori per dirvi che a Cagliari:
c'è cultura,natura ma sopratutto ci si DIVERTE!!!!!
link otp

mercoledì 16 gennaio 2013

cagliari by nigt:Piazza Repubblica recupero di una piazza bellissima

fontana piazza Repubblica
Il degrado non le risparmia
i "writers"le hanno già "taggate"
Piazza Repubblica a Cagliari,sede del tribunale e piazza storica della giustizia nel suo circondario vanta dei locali frequentati da avvocati e commercialisti ,di notte come per magia si veste di colori e di un" abito da sera" molto elegante.

Questo accade da quando qualche anno fa sono state ripristinate le fontane che da anni erano spente.
La moda degli amministratori cagliaritani infatti  era quella di coprire le fontane di terra e trasformarle in aiuole(piazza Galilei è un esempio di
questo sfacelo) ma a queste due non è capitato e oggi valorizzano la piazza.
In queste foto le potete ammirare!

luci rosa
Sono poste simmetricamente ai lati del Palazzo di giustizia ai piedi della discesa un po sacrificata dalla presenza di centinaia di parcheggi.....
Di notte sono colorate da led che cambiano colore e le illuminano.....

luci blu
sono inserite in un giardino
che le incornicia perfettamente

lunedì 3 dicembre 2012

Cagliari:Monumenti aperti 2013

Sono state rese note con largo anticipo le date di "Monumenti Aperti",la nota manifestazione che permette la visita guidata, grazie all'aiuto degli studenti delle scuole superiori della città,del vasto patrimonio museale e dei monumenti della città di Cagliari.
Le date della manifestazione per l'anno 2013 saranno i giorni di sabato 11 e domenica 12 maggio.
Quest'anno in occasione del settantesimo anniversario del bombardamento sulla città saranno programmate diverse attività che uniranno commemorazione e ricostruzione culturale della città!!!
In più sentieri interrotti ovvero partendo da un bene archeologico,un quadro,un monumento si fa storia e se ne descrive l'aspetto storico e culturale che lo radicano nella storia della città.
Segnate nell'agenda!!!!!

Cagliari:By Night...Parco della musica il fascino di un parco e delle sue luci


Ogni città di notte cambia aspetto e forma come ad ammantarsi di mistero e poesia ecco perchè ho pensato di dedicare una serie di scatti alla notte.....
Le architetture diventano scheletri illuminati da luci colorate ,che ne trasformano l'essenza.
balcone dei globi
Il profumo delle essenze dei fiori e degli alberi sempreverdi del parco della musica,qui ritratto nelle foto,si fanno più intensi e il rumore dello scorrere delle sue fontane diventa ancora più rilassante mentre si passeggia nei suoi vialetti.
Anche se il caldo estivo ci ha purtroppo abbandonati,il suo fascino è intatto e le luci colorate lo rendono veramente magico.
fontana vicino al balcone
dei globi
balcone dei globi
panoramica del parco
vasca vicino alla fontana
musicale
un vialetto

mercoledì 28 novembre 2012

Cagliari Cimitero Monumentale Bonaria



monumento a Francesca Warzee
Passeggiando per i viali di questo museo a cielo aperto a parte la calma e il silenzio interrotto solo dal cinguettio di passeri e cardellini, si possono ammirare opere di suprema fattura quali , dello scultore Sartori attivo anche a Iglesias e Ozieri,ma ciò che  si percepisce  prima di tutto è l'amore.
L'amore che i parenti e i congiunti hanno riversato nel marmo.
Il piccolo Efisio Devoto che fu strappato dalla vita troppo presto e che i genitori quasi ne invocano il risveglio con un epitaffio"cattivo!perchè non ti risvegli?"
La studentessa del Liceo che per prima a cagliari riuscì a diplomarsi ma morì troppo presto ,emancipazione di una figura femminile nella storia sarda.
cappella Nurchis
Leggere epitaffio:il riferimento è che la ragazza si
diplomò un successo per una donna ottocentesca
La bellissima tomba dell'aviatore che si può vedere immediatamente dopo le tombe dei nostri soldati della grande guerra,che si inabissò con il suo aereo e che come un divo mostra il suo bel volto.
Le tante morti dell'epidemia di spagnola che nel 1912 sterminò oltre venti milioni di persone nel mondo.....gli epitaffi dolci di madri mogli e mariti che raccontano tristemente la scomparsa di chi amavano,un album di ricordi che è vivo e vitale li davanti ai nostri occhi e che ogni giorno ci aspetta forse per un fiore o per una preghiera.
Parliamo oggi di un monumento in decadenza,non perchè meno bello o meno ricco di storia,è solo perchè le amministrazioni comunali hanno deciso di disinteressarsene fino a condannarlo ad un tremendo destino.
Il Cimitero Monumentale di Bonaria a Cagliari.
Il piccolo Efisio
Che  tristezza
CENNI STORICI
Sorto in seguito all'editto napoleonico ,che prevedeva che le sepolture dovessero avvenire fuori dal centro abitato per motivi igienici,è stato utilizzato tra il 1829 ed il 1968.
Originariamente occupava la base del colle di Bonaria ,successivamente si estese alla sua cima,un ingresso è in Piazza Cimitero l'altro all'apice del colle in Via Ravenna alle spalle della Basilica di Bonaria.
Sepolture importanti al suo interno: tra i tanti il Canonico Giovanni Spano(storico) Piero Schiavazzi(tenore) Ottone Baccaredda (Sindaco di Cagliari) e l'architetto Francesco Gianrizzo autore della facciata della Cattedrale di Cagliari.
L'attuale cimitero sorge su un area di sepoltura punico/romana e dalle prime comunità cristiane di Cagliari(vedi chiesa di San Saturnino)in quelle piccole cavità vennero trovati molti reperti archeologici ora conservati nel museo di Bonaria.Il cimitero venne costruito dal genio miltare nel 1828 e aperto il 1-1-1829,trent'anni dopo venne ampliato dall'architetto Gaetano Cima.
Il viaggiatore francese Vuiller nel suo libro descrisse i monumenti funerari del cimitero di Cagliari di "rara bellezza":le statue descritte bianche e simboliche decorate da corone di fiori e incastonate tra cipressi neri visitate in occasione della commemorazione dei defunti ,impressionarono positivamente il viaggiatore francese,tanto da ispirarlo nel dire al non trovare in quel luogo un ambiente funebre ma un elogio dello sfarzo e della bellezza.
Dal 1968 le sepolture ,se non con deroghe per cappelle private o loculi acquistati prima di tale data,avvengono nel Cimitero di San Michele inaugurato nel 1940.
DESCRIZIONE PRIMO LOTTO
La parte più antica del cimitero è la parte pianeggiante che va lungo il muro perimetrale all'ingresso di piazza cimitero e occupa la base del colle è organizzato in settori quadrangolari.Al centro si trova una cappella in stile neoclassico,attorno alla quale sono preposte le sepolture dei bambini.
L'attuale ingresso principale eretto negli anni 80 ha destato non poche polemiche è decisamente un pugno nell'occhio se paragonato allo stile antico della struttura.
Sullo stesso lato dell'"ecomostro" (ingresso) si trovano delle lapidi di numerosi soldati della grande guerra.
Seguendo il muro di cinta si raggiunge la cappella della famiglia "Chappelle" che ospita la statua del profeta Ezechiele opera del grande scultore Sartorio.
Proseguendo lungo la destra troviamo la tomba del generale Sanna Di Figari e vicino un altra suprema opera si Sartorio il monumento a Francesca Warzee  donna belga del 1894,in essa è rappresentato un gruppo scultoreo con il figlio della donna,un bimbo,che le scopre il viso e le bacia il viso.Struggente.
Oltre il muro dei caduti il quadrato di San Bardilio ovvero aree quadrangolari che prendono il nome dalla chiesa demolita nel 1929.
Le mura che delimitano i quadrati ospitano tra le altre la tomba di Ottone Baccaredda ,(1849-1921)promotore della costruzione del palazzo comunale di via Roma e del Bastione di Saint Remy, dello storico Pietro Martini (1800-1866)aveva qui la sua collocazione e vi sarà ricollocata non appena sarà terminato (l'interminabile)restauro.
Nella parete di fondo  sul muro di cinta,si aprono delle arcate che fungono da cappelle di famiglia,alcune di esse purtroppo fatiscenti.
Birocchi Berola
del Sartori
Interessante la cappella Berola con un soffitto ornato di angeli e nuvole e una parete ornata con una tenda marmorea e un angioletto che con la mano indica il silenzio,opere del sempre attivo Sartorio.
La cappella Calvi ospita oltre alle opere di Sartorio Dipinti e di fronte ad essa la superlativa statua del monumento funebre dell'Avvocato Giuseppe Todde eseguito da Sartorio nel 1897,è  rappresentata in esso una donna anziana in preghiera posta alla base di una stele sormontata dal busto del defunto.
Monumento Todde
La donna è talmente ben rappresentata da sembrare viva e reale i pizzi e i merletti del vestito ancora paiono vibrare del suo respiro.
1835-1858
Oltre i quadrati di san Bardilio tra la cappella e il muro di cinta  in cui si apriva il vecchio ingresso principale ,sono disposti quattro quadrati ,il nucleo originale del camposanto.
Questi occupano sepolture a terra con monumenti rovinati tra cui troviamo la tomba del pittore Marghinotti,degno di nota è il genio alato sulla tomba di Giuseppina Ara ,di Agostino Allegri (1870) e il monumento a Camille Victor Fevrier del Sartorio (1898) costituito dal busto del defunto sovrastato da un angelo che reca in mano un tendaggio.
Nelle mura è riconoscibile la cappella Barrago con il monumento funebre ad Maria Anna del 1880 del Villa.
La cappella Nurchis ospita il monumento a Jenny Nurchis del 1884 del Sartorio scomparsa giovanissima vestita alla moda e scolpita in maniera precisa e realistica.
Maria Ugo Ortu Frontale
Di un certo interesse la cappella Cugia, del Sarocchi.
I quadrati ai lati della cappella e dietro sono per i bimbi con monumenti di grande impatto emotivo:
Maria Ugo Ortu
Retro
Il monumento a Maria Ugo Ortu (deceduta all'età di due anni) del Sartorio , la bimba collocata dietro ad una colonna finemente decorata,posta  dietro ad una balaustra saluta chi ne sta oltre,essa simboleggia il passaggio tra la vita e la morte.
IL VECCHIO CAMPO PALME E IL NUOVO
Il vecchio e il nuovo campo Palme (il nome deriva dalla presenza di un piccolo palmeto)sono due settori organizzati in quadrati ampliati tra il 1858 e il 1906 che portarono la verticalizzazione del cimitero verso il colle.
Essi sono tra i peggio conservati e successivamente fu proprio questo a determinare la chiusura alle sepolture e la progettazione del nuovo camposanto nella zona di San Michele trasferendo anche diverse salme.
Il nuovo campo Palme occupa sepolture dei primi anni 30 ad eccezione del militare francese Perregaux seppellito prima al lazzaretto e poi traslato al cimitero (1837)
A est ,verso la parte alta del cimitero si dispongono diverse cappelle e le sepolture non cattoliche "il cimitero degli inglesi" che si trovava prima in via xx settembre.
Le cappelle che si affacciano nel campo Palme sono in quasi totale abbandono malgrado alcune ospitino sculture di interesse.
ZONA ALTA
La zona alta è occupata da loculi e ossari posti sul muro di cinta di sepoltura più moderna.
Qui ha trovato sepoltura il Beato Nicola da Gesturi poi traslato in un sarcofago nella chiesa dei cappuccini.
Qui anche la tomba di Piero Schiavazzi ,vicinissima all'ingresso di via Ravenna.
gruppo Onnis-Devoto

Maria Anna Barrago


giovedì 15 novembre 2012

cagliari:chiesa di San Saturnino



A Cagliari tra le vie Dante,Logudoro e San Lucifero si trova la chiesa paleocristiana del V secolo DC.ubicata in piazza San Cosimo.
Pare che in essa fossero contenute le reliquie di Sant'Agostino fino al 722DC.
Consacrata nel 1119 ma luogo di culto da molti secoli prima...
Eretta da vescovi africani ,transfughi dopo l'incursione vandala nel nord Africa ,su un antica necropoli romana  era anche sede di un monastero.
In essa era presente anche il sepolcro di Saturno o Saturnino Martire nel 302 DC.
Alcune delle reliquie di epoca romana ,cippi ,colonne,e sacelli sono state rinvenute nell'area di scavo archeologico del santuario.
Tutta la zona circostante ,anche il vicino cimitero  Monumentale di Bonaria,ha delle sepolture antiche di epoca presumibilmente romana scavate nella roccia.
La basilica è all'interno di un area recintata all'interno di essa è inclusa la necropoli paleocristiana di epoca romana di cui parlavo prima.
Ancora oggi si stanno svolgendo scavi archeologici.
Della basilica ,ai giorni nostri,è pervenuta solo una parte ,originariamente  pianta a croce greca e transetto con cupola emisferica all'incrocio dei bracci ,tutti e quattro a tre navate;
L'attuale tempio è costituito esclusivamente solo dal corpo centrale la parte più antica dell'edificio(V-VI sec.)e dal braccio orientale a tre navate chiuso da abside semi circolare.
La facciata occidentale è semi crollata presenta una divisione in tre portali (specchi).
prospetto ovest
I due specchi laterali conservano le architravi e vengono sormontate da lunette a tutto sesto.
Oltre la facciata si accede al pavimento del braccio ovest (sotto l'attuale piano stradale)aperto su una vetrata a specchio sostenuta da un intelaiatura di metallo scuro.
Questa soluzione chiude le tre arcate che ,nel restauro del 1947, vennero chiuse per riservare la struttura, e che nel successivo restauro ,conclusosi negli anni 80, vennero demolite e sostituite con questo sistema.

All'interno di essa c'è un ottima acustica e spesso è sede di concerti di musica e coro .
Per le visite non sono super informata sugli orari di apertura in quanto spesso l'ho trovata chiusa forse perchè essendo sede di scavi archeologici non è sempre fruibile ma se siete da quelle parti avvicinatevi anche solo per dare un occhiata ad uno degli edifici più antichi della Sardegna Cristiana e un posto denso di storia.
Stefania.

lunedì 12 novembre 2012

Cagliari:Il Parco della Musica


viale del parco
credits photo
Steffy Paludo
A Cagliari ,dove prima sorgeva un campo di calcio in terra battuta e uno sterrato adibito a parcheggio, un anno fa viene inaugurato un parco cittadino.
Il Parco della Musica,naturale passerella verde tra il Teatro Lirico e l' avveneristico T hotel ,è uno splendido polmone verde nel cuore del quartiere San Benedetto.
Vicinissimo al Parco della Fonsarda ma con caratteristiche ben diverse,il Parco della Musica è progettato per consentire concerti all' aperto ,infatti quest'estate appena trascorsa ha tenuto una stagione fitta di appuntamenti gratuiti per i fortunati avventori,grazie a delle piattaforme dove l'orchestra può essere collocata per suonare.
Ricco di fontane, e con un corso d'acqua riprodotto nella sua lunghezza, ricorda un giardino giapponese moderno con un ponte in legno a circa la metà del percorso.
corso d'acqua centrale
credits photo
Steffy paludo
Il rumore delle acque è rilassante.
La musica trasmessa in filodiffusione è altrettanto gradevole.
Il profumo di essenze mediterranee e l'integrazione di piante preesistenti coniuga perfettamente questo meltin pot di piante e alberi ,piante ed essenze rendendo gradevole il passaggio dell'utenza su passerelle di legno e pietra.
Gli sfondi sono il T hotel e il teatro ma anche le scuole che molti cagliaritani hanno frequentato (che hanno rischiato la demolizione per la ristrutturazione della Piazza Giovanni XXVIII e la successiva progettazione del parco)S.Alenixedda e La scuola Cima (oggi credo sia Mameli-Cima)
E'facile arrivare al Parco è difficile andare via vi suggerisco una visita....non avrete da pentirvi.
Stefania.
corso d'acqua centrale vista
Thotel
credits photo
Steffy Paludo

Fontana
credits photo
Steffy Paludo

credits
Steffy Paludo

credits
 Steffy Paludo


c'è tempo anche per la protesta
degli impiegati del teatro!
credits
Steffy Paludo

mercoledì 31 ottobre 2012

News Cagliari!!!!!

carissimi amici
Senza parlare di Cagliari non ci so stare ahahaahah!!!!
Ok siccome c'è un fermento nuovo nei locali e nei ristoranti e siccome mi piace visitare sempre posti nuovi sarà mia cura recensire i locali della città così se verrete saprete dove andare anche a mangiare!!!!
Si visita meglio con la pancia piena!!!! :)
Premetto  che le mie sono recensioni e non pubblicità a pagamento per cui.....è puro sentimento personale!
Spero che Cagliari vi farà innamorare !!!!
Un salutone Steffy

sabato 27 ottobre 2012

Musei:la galleria comunale d'arte di cagliari


indirizzo Largo giuseppe dessì - Giardini Pubblici 
telefono 070-677598 - fax 07042091  
www.galleriacomunalecagliari.it
proprietà comune di Cagliari
Orario di apertura : 10:00 /18:00 - chiuso il Martedì
prezzi :intero:6,00 euro
           ridotto 2,50 euro
           gratuito persone oltre 65anni e fino a 6 anni portatori di handicap fisicie/o psichici 
                       e accompagnatori
Ha sede nel verde dei Giardini Pubblici di cagliari in un'antica palazzina neoclassica restaurata negli anni 20.
La sede prima era occupata dalla Biblioteca Comunale e dall'Archivio Storico.
Oggi nelle sue sale ,ampliate nei restauri degli anni 20 e successivi ,ospita le opere della collezione Ingrao,prestigiosa raccolta d'arte otto/novecentesca donata dal benefattore alla città di Cagliari.
Si tratta di circa 650 opere ,tra sculture e dipinti che coprono un arco temporale che dalla metà dell 800 attraversa tutto il XX secolo documentando sopratutto i movimenti culturali italiani ,dal secessionismo alla seconda guerra mondiale.
Il percorso espositivo del museo è diviso in due blocchi ,il primo itinerario è composto da 13 sale dislocato su due livelli piano terra e primo piano.
In queste sale sono esposte circa 250 opere di cui 40 sculture le altre 400 opere tra pitture ,sculture, gessi ,marmi ,bronzi ,sono invece ospitati in sale al piano terra in "stanze del collezionista " che vogliono ricordare il caos tipico del collezionista e che comunque è alla base di un gusto personale del benefattore piuttosto che ad un discorso scientifico operato da un organizzazione museale.
Nomi illustri presenti nella vasta collezione ,grandi maestri del 900 italiano :
Morandi,Carrà,Boccioni,Balla,De pisis ,solo per citare alcuni
E' impossibile decidendo di soggiornare o di fare un weekend a Cagliari non fare una doverosa visita alla galleria d'arte comunale.